giovedì 28 marzo 2013

Come possiamo concepire che qualcuno muoia di fame, e qualcuno si lavi il culo in un bidè d'oro?

E' da un po che non mi metto a scrivere da queste parti, un po per pigrizia, un po perché il tempo residuo dopo il lavoro lo impiego spesso in altro; prevalentemente informarmi e cercare di cavare ragni dal buco...
Va bé! Fatto sta, che capito qui per caso, proprio oggi, quindi faccio che lasciare due righe, tanto, magari non le leggerà nessuno, però non si sa mai! Potrebbe anche darsi che un uomo del futuro, ritrovi tra le rovine dell'antica civiltà le memorie del server dove questi dati saranno archiviati, e magari si domandi: "Ma questo, era veramente così idiota, o faceva solo finta?"... Ne trarrà conclusioni se non altro affettate e inconcludenti, in quanto i dati a sua disposizione, non sono poi così vasti da poter definire il soggetto malato do mente che si pone dinnanzi ai suoi occhi del futuro.
La cosa mi porta a pensare al futuro. Anche se, ultimamente, la mia mente e i miei pensieri sono stati più indirizzati verso un pensiero che si fondi sul momento, sul vivere e sperimentare le cose ora, non aspettare che accada qualcosa in un presunto futuro, o peggio ancora vivere dei ricordi che magari mi hanno ferito nel passato. A dir la verità trovo anche piuttosto utile, nonché fantasticamente migliore questo approccio alla vita e alle cose che si avvicendano al suo interno; tutto diventa più vivibile, più chiaro, meno confuso, però può darsi che questa sia soltanto una mia impressione personale!
Sì! Non mi sono perso, facevo solo una piccola digressione! Il futuro...
Ci avete mai pensato veramente? Non parlo semplicemente del vostro futuro, ma di quello che verrà anche dopo di voi! Dopo che avrete lasciato questa realtà, questa esistenza tridimensionale; per andare non si sa bene dove, che ne sarà di quello che avrete fatto e realizzato nella vita!? Se foste voi, quelli che nasceranno dopo la vostra dipartita, sareste poi così contenti di ciò che il vostro predecessore (cioè voi stessi) vi ha lasciato come eredità? Attenti, non parlo di danaro, di proprietà e altre cose materiali. Parlo di eredità intellettuale, di pensieri ed idee, di in che modo abbiamo contribuito a cambiare il mondo e renderlo migliore.
Magari non vi capita mai di pensarci, ma io ci penso, lo faccio molto spesso, non una tantum, tanto per fare, perché non ho null'altro a cui pensare. Certo, quello che mi interessa fare nella vita, non è paragonabile a molti altri lavori molto meno intellettuali, dato che come sapete mi piace scrivere, creare. Anzi, questo blog un po lo avevo aperto anche con l'intenzione di fare un po di allenamento nello scrivere. Poi, mi sono un po perso per strada, però passo molto tempo a non scrivere a volte. Poi ci sono quei giorni in cui scrivo, perché leggo qualcosa e mi vien voglia di dire qualcosa a riguardo. E via col fiume di parole! Intanto il futuro sta ancora lì, sempre il secondo dopo, un passo più avanti. Hai contribuito a cambiare qualcosa?
Ti vedo, lì seduto a far niente, a rintronarti davanti al tubo catodico... No, mi son sbagliato, ormai siamo già in una sorta di futuro, vi immaginavate negli anni '80 che avreste avuto in casa uno di quei cosi piatti ultrasottili, che vi sparano le stronzate nel cervello anche peggio che in quegli anni là!? No, certo che non lo immaginavate. Nemmeno pensavate di poter leggere le stupidaggini che un vostro simile scrive su un supporto altamente tecnologico, che può essere utile, quanto inutile e dannoso!
Anni fa, nessuno, o quasi nessuno, si immaginava che la tecnologia avrebbe fatto tanti progressi. Anni fa, nessuno, a parte i militari, molti ricercatori, molti visionari e pazzoidi (sì, li definivano visionari e pazzoidi quelli che parlavano di certe tecnologie, gente da fantascienza), se le immaginavano queste cose, anzi, forse molti dei primi due (militari e scienziati), ne erano già in possesso, probabilmente da anni. Molti non sanno quando e perché è nato internet. Tecnologia per uso militare. degli anni '60. Quindi, la tecnologia per uso militare odierna, che cosa è, di cosa si tratta? Questo è già una cosa obsoleta per loro, ne sono passati di anni, ne hanno fatta di ricerca, di sviluppo!
Prevalentemente, noi ne siamo all'oscuro. Ci nascondono un sacco di cose. Provate ad andare a chiedere qualcosa sugli alieni a chi di dovere. Anzi, una cosa più terra a terra, chiedete a chi di dovere qualcosa riguardo alla massoneria! Non riceverete molte risposte, per lo più cose evasive, discorsi tipo: "Cos'è quella cosa? Mai sentito parlare, è una cosa che non esiste, che si è inventato qualcuno!". Poi nel frattempo ti prendono i soldi dal conto, ti irrorano la teta con metalli pesanti, modificano le condizioni climatiche, e molto altro ancora. Lo so bene, molti di voi mi daranno per l'ennesima volta del pazzo, del complottista, dell'imbecille che si preoccupa troppo. In realtà io non mi preoccupo affatto, semplicemente vedo che accadono cose, e mi documento, e le informazioni che vedo, danno spiegazione di alcuni fenomeni se non altro difficili da spiegare, e ne rendono la loro comprensione più semplice per il mo povero cervello malato.

Poi, pensando sempre al futuro, inizio a fantasticare su idee, su come potrebbe essere, su come potremmo fare per vivere meglio, per vivere più tranquilli. Date le cose che conosciamo al giorno d'oggi, a livello tecnologico, l'umanità sarebbe in grado di lavorare molto meno, di spendere molte meno risorse, di delegare molti lavori pensanti all'automazione, e allora mi dico, visto che ci sono le possibilità, perché viviamo ancora legati al concetto di possesso personale? Nulla ci appartiene in questo mondo! Siamo nati senza niente, in un certo senso, a livello diciamo filosofico e quindi logico non possiamo negare la nostra esistenza. Anche se non abbiamo ben chiaro il perché ci troviamo qui, qual'è lo scopo di tutto questo garbuglio di cose che viviamo? Ecco, non chiedetelo a me, perché non ho la risposta! Però alcune cose le sento, le vedo, so che sono possibili, so cosa è una teoria assurda, cosa un'utopia, e cosa è possibile. All'inizio dello scorso secolo, si sono manifestate alcune "rivoluzioni". Che hanno portato, sotto alcuni aspetti, al miglioramento delle condizioni di  vita, di una parte degli abitanti del pianeta. Il miglioramento è stato solo apparente, perché buona parte del profitto che se ne traeva, non veniva destinato alla popolazione, bensì ad armamenti; di cui anche solo una minima parte è tuttora in grado di distruggere l'intero pianeta. A quale scopo, questo fallimento? Solo quello di renderci schiavi del sistema bancario, lo stesso sistema che ha finanziato e tuttora finanzia tutte le guerre che si susseguono sulla Terra. So magari qualcuno si chiederà dove ho preso queste informazioni, perché ne sono così convinto? Se volete le informazioni, ve le passo, le leggete privatamente, poi vi guardate intorno, e le cose non potete non notarle!
Il sistema bancario, va debellato. La moneta che loro hanno messo in circolazione è un cancro, che arricchisce pochi a discapito di molti, che distrugge e affama, che uccide.
Io voglio ora un cambiamento totale, a partire da noi stessi, io per il mio piccolo lo sto già facendo. Bisogna togliere dagli scrani del potere chi governa. Chi si occuperà di guidare le scelte di produzione e di necessità e distribuzione, non deve essere uno che guadagna più degli altri, ma uno che fa e sa fare il proprio lavoro, che sa come gestire le risorse del pianeta. Non intendo che debba essere una persona, ma una vasta equipe di persone, che sanno di cosa parlano, non di politicanti che sono lì solo perché si propongono alle elezioni e la genti li mette al tal posto solo perché non sa chi votare. Ma nemmeno i cosiddetti governi tecnici, che poi alla fine lavorano per le istituzioni bancarie private. Non c'è bisogno di molto, ma tutti devono dare il proprio contributo.
So che ci sarà chi va contro, specialmente chi, in questo momento è un imprenditore, la cui famiglia è sempre vissuta in una certa maniera, che ha proprietà che considera sue, perché le ha pagate con il denaro delle banche, guadagnato anche col sudore degli operai che per lui hanno lavorato, ma che senza di lui, non avrebbero avuto un lavoro, "quindi mi devono ringraziare, che per tutti questi anni ho dato loro da mangiare!". Non pensiate che il vostro contributo non potrebbe essere utile, certo se pensate che perderete qualcosa non avete capito come funziona questo sistema parassitario che è l'economia di mercato. Non avete compreso bene il perché funziona in un certo modo, e non avete capito che anche voi siete risucchiati dallo steso meccanismo, che vi arricchisce e impoverisce a proprio piacimento. Come potete conciliare il vostro pensiero, con coloro che muoiono di fame perché il sistema che vi rende ricchi e vi da possibilità superiori agli altri sia giusto, perché qualcosa che ritenete vostro, ma che in realtà è del mondo? Dov'è la vostra empatia, la vostra umanità, se siete umani? Come potete pensare ciò? Io vi proporrei, una cura alla vostra malattia, una cura che vi resti impressa nella mente. Non pensate male, sono un non violento! Io vi voglio proporre un viaggio, ma non a lavarvi il culo in un lussuoso hotel a 8 stelle a Dubai City, piuttosto in uno di quei villaggi, non di vacanza, ma dove le persone non si possono più ritenere tali. Io non ho bisogno di vedere quella sofferenza, la sento. Ma voi andreste curati, non credo che vedere quegli esseri umani che soffrono davanti ai vostri occhi vi lasci indifferenti, a meno che non siate degli psicopatici o che non siate umani, nel qual caso sarà meglio usare altri trattamenti per aiutarvi ad uscire dai vostri problemi.
Come possiamo concepire che qualcuno muoia di fame, e qualcuno si lavi il culo in un bidè d'oro?
Io lo trovo incomprensibile, e più ci penso, e più mi convinco, che al mondo ci siano donne e uomini che sarebbero in grado di gestire le cose che abbiamo a disposizione, che permetterebbero a tutti di avere una vita degna di essere vissuta; certo lavorando, ma come detto prima, credo lavorando molto meno, di quanto al giorno d'oggi ci sia usualmente richiesto, per vivere una vita quasi dignitosa. Si potrebbe tutti stare bene, non solo lavorare, ma studiare, per aiutare il mondo a funzionare meglio, per aiutare la società che vogliamo creare a essere migliore, perché nessuno resti indietro, perché tutti, possano un po alla volta, vedere le meraviglie che il nostro pianeta ci offre. Ci sono cose bellissime, e ci sono persone con qualità fantastiche, con idee innovative, che non vogliono arricchirsi, vorrebbero che le loro idee fossero applicate, per migliorare le condizioni di vita sulla Terra. Ci sono grandi scienziati, che scoprono o ideano cose che molti altri mai farebbero, e allora perché tenerle nascoste? Se qualcuno ha inventato un modo per produrre energia, senza costi, perché nasconderlo? Mi domando quante idee e invenzioni rivoluzionarie ci tengano nascoste, quante potrebbero cambiare il volto dell'umanità in meglio. Allora quello che dico, è che tutti, dobbiamo intraprendere il nostro cammino, per diventare migliori, perché quando ognuno migliora se stesso, anche chi gli sta intorno migliora, cambiano i rapporti, le persone, scompaiono diffidenze, malevolenze, ecc.
L'Essere Umano, non è malvagio, non è violento, non è tante cose che dicono sia! Ci immergono in una vasca di merda, fin da piccoli, vuoi uscirne profumato? Basta darsi una lavata però! Ci si comporta in modo meccanico, perché intorno a noi le cose hanno una meccanicità, è come fossimo ingranaggi. Se invece  fossimo delle ruote molto flessibili che si adattano all'ambiente e alle situazioni? Certo, quando passi molto tempo in una situazione, perdi un po di flessibilità, e un dente che hai sviluppato fa fatica a tornare in sede, una volta che non ha più motivo di esistere dato che ha perso magari l'oggetto che gli donava una sua funzione! Però, questo non vuol dire che non si possa fare, già il semplice convincersi che non si possa fare una cosa, porta al fallimento della stessa! Non sono io che lo affermo, lo dice anche la fisica quantistica, che il pensiero degli sperimentatori cambia il risultato dell'esperimento, in base alle diverse loro aspettative!
Quindi vedete che si può cambiare!? Dovete solo farlo, non solo per voi, ma per l'Umanità intera, per quelli che soffrono, che muoiono di fame, ma fatelo anche per quelli che si lavano il culo nel bidè d'oro, così che anche loro capiscano che nulla nel mondo gli è dovuto, che nulla gli appartiene, che ci è stato dato in affitto, e che alla fine dell'uso, dovremmo restituirlo com'era, o magari anche migliorato, tanto quando non serve più a noi, neanche il locatore se ne fa molto, ma è sempre bello poter finire il viaggio in questa esistenza pensando: "Mi sento bene, lascio il posto meglio di come l'ho trovato, spero che il prossimo se lo possa godere e che, abbia imparato da me, e lo migliori ancora. Chissà che paradiso potrebbe diventare domani, bastano alcune idee nuove, e tanto AMORE..."

Grazie dell'ascolto. Specialmente a chi se l'è letto tutto. Vi voglio bene, Un abbraccio cosmico, e Supernova di sorrisi!

RFDO

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