mercoledì 23 aprile 2014

Ciao blog! Ci si rivede!

   Non dirmi ben tornato, lo so che ti sono mancato. È da anni che non aggiorno veramente questa pagina con parole mie, o vagamente mie. Solo condivisioni di cose lette qua e là. Interessanti, è vero, ma nulla di mio.
   Oggi mi hanno fatto ripensare al fatto che esisti, tanto quanto esisto io. Un pensiero strano, un po' strampalato che non prendevo in considerazione da un po' di tempo. Non mi ero scordato di te, però ammetto che avevo difficoltà a ricordare che nomi ti avessi dato. Ti ho dato un nome strano lo so, nemmeno nella lingua che di solito uso per scrivere, anche se ogni tanto in inglese mi piace scrivere due righe, anche tre o quattro.
   Beh! Sono di nuovo qui, a sparare cavolate insieme a te. Lo sai che mi piace pormi verso le cose e gli oggetti come se fossero vivi a volte, vi parlo, vi racconto le cose. Qualcuno con idee più assurde delle mie potrebbe dire che un giorno, magari, una sensitiva o un sensitivo, trovando l'oggetto a cui io ho parlato leggerà in esso il mio essere. Sembra divertente come cosa. Eppure non so quanto sia divertente o quanto denoti il fatto che io sia un po' "pazzo".
   Bene, spero di riuscire a riacquistare una certa costanza; i prossimi giorni lo diranno. Vediamo se riesco a scrivere qui a giorni alterni, anche tutti i giorni se possibile! Ma non faccio promesse, sai bene che mi perdo nelle cose che devo fare.
   A domani!

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